Il Dramma di ogni genitore: La Scelta del Passeggino

Ore 00.00

Io: “ Ma dai, lo facciamo anche stanotte?

Lui: ” Si, ormai ci ho preso l’abitudine! Non mi pesa più”

Cosa facciamo io e mio marito ogni maledettissima notte da un mese a questa parte? Facile! Con tablet alla mano, cerchiamo passeggini! Una ricerca completamente usurante, devastante, la più dura dei miei ultimi anni. E’ un tunnel senza luce, senza ritorno, senza  fine. Per accelerare la ricerca, prima di spirare, ho cercato aiuto in chiunque: genitorni sconosciuti incontrati per strada, coppie che lo hanno acquistato anni fa, mamme in rete, siti internet, colleghe- di-panza-estate-2015, rivenditori. Ogni soggetto, seppur in buona fede, non fa che confondere di più le nostre idee. Secondo me, molti nella nostra stessa situazione, sono giunti alla soluzione con metodi poco scientifici, ma che ormai avallo senza pudore: pari&dispari, testa o croce, interpellando una cartomante o Wanna Marchi…in sole 5 parole: con la disperazione più totale. Non se ne esce, ve lo giuro. Il mondo dei passeggini è complicato come mai avrei potuto immaginare. E’ su di questo che bisognerebbe fare un corso, non sull’allattamento! Non si può entrare in un negozio e dire semplicemente: “Buongiorno, cercheremmo un passeggino, cosa ci consiglia“. No, perchè nessuno ti prepara a questo momento e  i punti da considerare, e su cui approfondire in modo analitico, sono parecchi. Ne cito solo alcuni, sennò rimanete inchiodate al posto per 48h.

La dura sceta del passeggino perfetto

La dura scelta del passeggino perfetto

  • Passeggino e carrozzino: differenze e similitudini
  • Duo o Trio: vantaggi e svantaggi
  • Navicella e Ovetto: disamina di questi sconosciuti
  • Nuovo o usato: la grande scelta
  • Dimensioni dell’ascensore: se scegli il passeggino sbagliato, preparati a cambiare casa
  • Dove abiti, in città o in campagna?: se scegli il passeggino sbagliato, preparati a cambiare stile di vita
  • Spostamenti in auto o con i mezzi pubblici?: suvvia siamo in Italia, nulla di pubblico è fatto pensando alle esigenze reali dei cristiani (per voi italiani, la parola cristiani equivale a persone comuni) , compra un’auto e butta nel cesso l’abbonamento della metro
  • La domanda delle domande: ma quanto caxxo sei disposto a spendere?

Ecco, dopo ti prendi un bel Multicentrum, combinato con una RedBull, e ti metti a studiare tutti i capitoli.

No, davvero, c’è un universo,  e per fare una scelta ponderata, bisognerebbe prendersi un anno interno per analizzare e capire. Ci sono i Quinny, gli Inglesina, i Combi, i Chicco, i Prenatal, gli Stokke, i Cam,  i Maclaren, i Brevi, i PegPerego, i Baby Jogger, i Bebè Confort, i Bugaboo, i Tuc Tuc, i Foppa Pedretti. E’ perchè ho un cuore che mi fermo qui, sappiatelo!

Sti cosi qua, non costano poco, e soprattutto dovrebbero accompagnare vostro figlio da 0 mesi a fino a quando non lo avrete minacciato di usare le sue gambine. Questi due fattori complicano di brutto la vostra ricerca. Voi diventate sempre più esperti (diciamo che se ci fosse una trasmissione a quiz sull’argomento, sbanchereste Magnolia, Endemol o chi per lei) e più ne apprendete e peggio è! Alle volte una sostanziosa e sana ignoranza farebbe bene.

Mio marito ormai sa tutto. Molesta con gli occhi tutte le signore che passano con passeggino incorporato: se annuisce vuol dire che è una marca/modello che potrebbe interessarci; se scuote la testa, è indice della cattiva scelta fatta dalla signora che non ha ancora idea di quanto ha sbagliato, e di quanto pagherà il non essere arrivata alla giusta soluzione; se lo sguardo si fa dimesso, vuol dire che si tratta di un prodotto che avevamo valutato positivamente, ma che o non entra nella nostra ascensore, o non entra nel nostro portafogli.  Capisce più di passeggini che di auto. Giuro, non è una battuta. E’ più esperto del cambio ruote della carrozzina che di pit stop di Formula Uno. Si gira più a vedere navette ed ovetti che modelle con i book in mano. E’ diventata un’ossessione!

Abbiamo scoperto, anzi ha scoperto (bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare) dei video di presentazione su You Tube che mostrano come usare sti arnesi. Ci sono siti, come Cerca passeggini, che ti aiutano a scegliere in base a delle recensioni. Ci sono i siti per cercare quelli usati come Subito.it  o anche quelli nuovi come eBay o Amazon. Ma ci sono anche i negozi di usato come Seconda Manina, i mega store come Toys, e quelli più chic come Petit Sophie. Insomma, un ginepraio da fare ammattire chiunque. Noi, per ora, abbiamo comprato la fascia e, alle volte, quando temiamo di non farcela, speriamo che T2 si voglia infilare lì dentro per uscirne solo quando avrà imparato a camminare, possibilmente il prima possibile. Sappiamo, però, che nell’evenienza che si rifiuti, un’opzione B ci vorrebbe, ma passeggini usa&getta, per il genitore che non riesce a prendere una decisione, non ne hanno fatti ancora! Per il momento la nostra ricerca continua. Ci diciamo che abbiamo ancora due mesi davanti. Due mesi di tablet accesso da mezzanotte all’alba, senza soluzione di continuità. Un dramma che ci consuma lentamente e ci farà abbracciare T2 già con le occhiaie e tanto sonno arretrato.

Un consiglio personale, perchè vi voglio bene: prima di fare un figlio, pensateci bene. Non vi fate spaventare dall’insonnia, o dal fatto che poi non avrete più una vita. Queste sono inezie. Pensate solo se vale la pena, a fronte di cosa vi aspetta quando dovrete scegliere il passeggino.

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11 Comments

  • Reply Concetta agosto 3, 2015 at 7:29 pm

    Ahahaha che teneri che siete, anche noi eravamo così.
    Comunque é difficile scegliere, perchè non sai effettivamente cosa ti servirà, al di là delle dimensioni dell’ascensore (anche x noi era un problema). Se ti può interessare io ho preso un trio inglesina(costa un botto), ma effettivamente ho usato tutti e tre gli aggeggi.
    P.S. Alla fine anch’io ho comprato l’auto.
    Baci

    • Reply Stato di grazia a chi? agosto 3, 2015 at 7:43 pm

      Eh si, solo “dopo” sai cosa ti è servito e cosa no 🙂 Ma credo valga così per moltissime cose, almeno al primo figlio.

  • Reply Micky agosto 3, 2015 at 8:11 pm

    La scena di tuo marito che molesta le donne con un passeggino mi fa morire dalle risate!!!😄😄😄😄😄😄 Comunque è una scelta difficile, anche io ero sempre su internet a leggere forum e recensioni, quando l’abbiamo preso questo trio è stata una liberazione!!! Non demordere, prima o poi lo troverai!

    • Reply Stato di grazia a chi? agosto 3, 2015 at 11:41 pm

      Non vedo l ora di assaporare un pò di meritata liberazione pure io😊. Fosse pure con pari o dispari ahah

  • Reply Luciana agosto 6, 2015 at 1:34 pm

    Credo esistano ancora i passeggini modello Simplicity della Chicco era, ai tempi in cui aspettavo la piccola di casa, il modello più interessante eppure il più economico.

    Lo comprai perché andava bene per bimbi da 0-36mesi; cosa significa? Significa che ci puoi poggiare dentro il cesto morbido (portenfant in stoffa) per la notte di un neonato nei primi 2-3 mesi per farlo dormire vicino al tuo letto senza doverti alzare per guardarlo – e comprare il cestino rigido per l’auto da usare nelle passeggiate, ovvero, senza dover sempre andare in giro portandoti passeggino ultramoderno (ma pesante) + portenfant per auto.

    In più, tenendo lo stesso passeggino da utilizzare per 3 anni (con tanto di cesto capiente sotto e accessori come mantelline per pioggia/inverno + borsetta + porta biberon e col manico ergonomico! Insomma, è stato un’ottimo prodotto e non lo dimenticherò mai perché con i primi figli invece si possono spendere fortune per roba completamente inutile! 😀

    In bocca al lupo!

    • Reply Stato di grazia a chi? agosto 8, 2015 at 5:46 pm

      Grazie mille Luciana per il tuo suggerimento! Finalmente ce l’abbiamo fatta! Dopo tante nottatacce, tra l’afa e la ricerca che ormai era diventata un incubo, siamo approdati alla tua stessa soluzione! Un’altra marca, ma con lo stesso concetto.
      Eh, si.. con i primi figli si dovrebbe uscire con il portafogli “bloccato”, le tentazioni sono assai 🙂

      • Reply mamma avvocato agosto 27, 2017 at 12:35 pm

        Anche io con il ricciolino ho comprato il Simplecity della Chicco e l’ho usato dagli zero mesi ai due anni e passa, finché insomma non ne abbiamo fatto a meno. Anche su sterrato, neve e sabbia! E se ti ha spaventato la ricerca del passeggino singolo, immagina le difficoltà che abbiamo avuto per il doppio!!!! P.s. Mi sono persa qualcosa!sei in dolce attesa?

        • Reply Stato di Grazia a Chi agosto 27, 2017 at 6:17 pm

          Non ho dubbi che, per i gemelli, sia davvero complicato. Anche trovare qualcosa di adatto che entri in ascensore…Noi avevamo l’ascensore piccola, per cui anche per quello abbiamo avuto un sacco di problemi. Ovviamente, poi, c’è la questione budget, che non è indifferente, in questo casi 🙂

  • Reply Uomo Versus Passeggino: Battaglia Vinta | Stato di grazia a chi? agosto 10, 2015 at 10:53 am

    […] tra zanze, afa e tablet. Il tablet lo abbiamo abolito, perchè abbiamo finalmente comprato il passeggino. Zanze e afa rimangono, invece, dovessimo soffrire di solitudine! T2 non stava prendendo bene il […]

  • Reply I 10 Errori più Comuni con i Bimbi in Auto | Stato di grazia a chi? settembre 26, 2016 at 5:58 pm

    […] noi abbiamo passato la fase: Quale seggiolino comprare? E, un pò come per il passeggino, le idee spesso si fanno confuse. Ci poniamo mille interrogativi, e facciamo scelte, alle volte, […]

  • Reply Uomo Versus Passeggino: Battaglia Vinta - Stato di Grazia a Chi marzo 19, 2017 at 2:51 pm

    […] tra zanze, afa e tablet. Il tablet lo abbiamo abolito, perchè abbiamo finalmente comprato il passeggino. Zanze e afa rimangono, invece, dovessimo soffrire di solitudine! T2 non stava prendendo bene il […]

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