Nove cose da sapere se vai all’Expo con Bimbo a Bordo. La decima non mi veniva.

Appena tornati dalla brevissima pausa in Svizzera, abbiamo deciso di fare qualcosa che non avremmo più potuto rimandare: vedere l’Expo.  Questi kg di panza che mi porto appresso, erano il limite massimo per poter affrontare i padiglioni. Mezzo etto in più, e non sarei più potuta andare senza una carrozzella dotata di tutti i comfort. Con questa consapevolezza, e con la certezza della priority per le mamme incinte, ci siamo recati all’Expo mercoledì 19 Agosto. Siamo arrivati alle 12.00 e siamo tornati a casa alle 22.40.  Di questa mia esperienza voglio condividere con voi piccoli consigli, affinchè chi ha baby a bordo possa evitare i mie errori e possa beneficiare di piccole dritte.

Se sei in gravidanza (oltre il sesto mese, in special modo. All’ottavo non ne parliamo proprio):

  1. Hai fatto male a non andarci prima, che ti era meno faticoso.
  2. Recati all’ingresso per mamme, che dovrebbe farti andare più veloce. Peccato che quando sono andata io, gli altri ingressi erano senza coda.
  3. Scegliti un accompagnatore che proprio se lo merita, perchè grazie a te farà file brevissime, e potrà vedere molte più cose rispetto a fare code chilometriche.
  4. Quando l’accompagnatore ti dirà ” Dai non fermiamoci, voglio vedere di più“, inchiodati su una pachina e digli che, se non l’avesse notato,  tu hai un cristiano nella panza e hai diritto a fare delle pause. Si cercasse un’altra polla, o andasse a fare la fila normale, se insiste.
  5. Quando verrai inserita nelle priority con le coppie con i passeggini, fai presente alla hostess che tu il peso te lo porti addosso e non puoi ancora depositarlo in una carrozzina. Soprattutto che: non sono da considerarsi famiglie con bambini, quelle i cui figlioli hanno dodici anni; che c’è un grosso problema italiano da superare, i bambini non possono avere 40 anni. Per cui giù il culo dal passeggino e andassero a fare la fila con gli altri.
  6. Di fronte al padiglione degli Emirati Arabi, accetta pure che ti dicano che c’è troppa gente, per cui non possono fare passare nessuno avanti, ma fagli presente che a te stanno dicendo di no, mentre contemporaneamente hanno detto di si a 4 loro connazionali.
  7. Di fronte al padiglione del Giappone, quando ti dicono che con la priorità farai la fila di un’ora,  perchè “oggi ci sono troppi passeggini“, ricorda alla giapponese che hai intenzione di restituire il Combi, così impara, e che è normale che la fila passeggini è lunga, se con un passeggino fanno entrare quattro persone che lo accompagnano. A te il marsupio pesa parecchio, a sti furboni pesa solo il tergo e forse il bimbo non è manco loro, lo hanno chiesto in prestito per dimezzare il tempo di attesa.
  8. Guardati bene dalle vecchie: ti fottono passandoti avanti. Il bastone che portano è finto, solo l’hostess ci può cascare.
  9. Guardati bene dai portatori di passeggini Suv style: lo hanno comprato apposta per investirti i piedi, in modo che possano superarti.

Vai a vedere ciò che è particolarmente interessante e chi, in base alla mia esperienza, è più sensibile al tuo stato:  Germania, Russia, Israele, Padiglione Zero, Qtar, Oman, Corea. Molto carino e tutto aperto (quindi no coda) la Turchia. Da evitare la Colombia, salvo non nevichi fuori, perchè nel padiglione faceva talmente caldo che mi stavo per abbronzare.

Albero della Vita: lo devi vedere perchè altrimenti ti dicono Sei andata sin lì e non l’hai visto? Io, però,  non l’ho trovato particolarmente eccitante. A Bruxelles, questo Natale, avevano organizzato una cosa che manco è vagamente paragonabile. Luci e musiche pazzesche, al centro della Grand Place. Il biglietto del volo costava poco: con 90 € a/r potevano andare, prendere spunto e fare un pochino meglio.

Come avrete capito è una lotta fra chi sta messo peggio. E’ faticoso passare da un padiglione ad un altro, per cui consiglio l’esperienza (quello che ho visitato mi è piaciuto parecchio), ma con moderazione. Evitate di farvi tutta la giornata (come ha fatto la scrivente) e di saltare una staccionata per tagliare la strada del ritorno. L’ho pagata tutta la notte: T2 si è incazzata e si è vendicata con il tirapugni!

Per arrivare: consiglio l’auto. Anche se con i mezzi pare sia agevole, noi alla fine della gita saremo a pezzi, meglio avere l’autista. Parcheggio: zona Sacco, perchè non molto trafficata. Una mia collega del corso preparto, consiglia zona Trenno. Nel suo caso, presentando alla cassa lo scontrino del parcheggio, ha avuto in omaggio un ingresso serale.

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2 Comments

  • Reply alessandra settembre 20, 2015 at 7:38 pm

    Bellissimo!!! Io e mio marito ci siamo fatti due risate!
    Io andrò all’Expo a metà ottobre e sarò nel sesto mese.

  • Reply Stato di grazia a chi? settembre 20, 2015 at 8:49 pm

    Ciao Alessandra, spero che ad Ottobre sia più umana anche la fila “nomale”. Ad ogni modo, e a proposito di mariti, il mio continua a “sfruttarmi”. Oggi, mi ha usata per vedere gli Europei di Beach Volley, con posti comodi. Fai attezione, che rischiamo di essere perennemente incinte per agevolare la loro vita 🙂 Scherzi a parte, poi fammi sapere come ti è andata all’Expo, e buon divertimento a tutti e 3!

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