Cosa voglio subito dopo il parto

Avete mai fatto caso come i film americani raccontano i momenti successivi al parto? Vabbè, anche il parto stesso, che dura un massimo di dieci minuti dopo la rottura delle acque. Una mega secchiata d’acqua, zero travaglio, immediata espulsione. Ma non è di questo che voglio parlare oggi, ma del  dopo parto ed in proposito vi faccio un paio di domande:

Avete presente cosa portano alla mamma, stravolta dalla fuori-uscita, quando è all’ospedale nei Film Americani?  1) Palloncini, una miriade. Manco per sollevare la casetta di Up ce ne sono voluti tanti. 2) Fiori. Una quantità esagerata, da stare a posto anche per la corona del funerale, qualora vi venisse un’allergia improvvisa per tanta fotosintesi. 3) Cioccolatini, ma quelli dalle confezioni di lusso che Godiva diventa la cioccolateria dei poveri.

Ok, ora vi domando, Avete presente cosa portano alla mamma, stravolta dalla fuori-uscita, quando è all’ospedale, nella realtà, in Italia? Per esperienza indiretta: 1) Troppi parenti ed amici. 2) Cose inutili per il neonato. E certo! Voi vi siete ammazzate di fatica, quello sta dormendo, e voi vi dovete sorbire “Assomiglia al papà/assomiglia alla nonna/assomiglia alla zia”; due bavaglini; qualche completo che riuscirà ad indossare alla laurea, e tante grazie!

Ecco, per evitare tutto ciò, visto che ho un blog a disposizione, vi dico a cosa ho pensato io. Cosa mi piacerebbe ricevere dopo il parto. Prima di tutto, considerata la problematica del cibo, che visto l’improvviso proibizionismo imposto dalla ginecologa, è diventato stranamente fondamentale, voglio una Rosetta con il Salame di Milano. Croccante fuori (ma non troppo, altrimenti diventa michetta, ed io sono meridionale…m’ andasse di traverso) con mollica interna; una Fetta di Pane di Altamura o di Lucera con il gongonzola splamato sopra; il miglior sushi di Milano&dintorni di Tokyo a chilate. Ecco cosa mi dovete portare: una cucina internazionale. Se il sushi in ospedale diventasse problematico, non fa nulla: aspetto la consegna a domicilio a casa, tanto le bacchette from Japan le ho già accavallate.

Si, ma a parte il cibo, cosa può desiderare una mamma dopo cotanto sforzo? Non avete idea? Ed io che ci sto a fare! In ordine sparso:

    • Un parrucchiere che la faccia tornare una donna dalla capigliatura normale (perchè nei film la piega rimane anche dopo 34 ore di travaglio. A me, vi assicuro, che dopo 10 minuti di contrazioni prodromiche, saranno venuti i nodi ai capelli)
    • Il truccatore delle dive, per dare un pò di rosa alle gote, un pò di lipstick, ed una spazzolata alle sopracciglia. In modo che quando andrete in bagno a fare la pipì, non vi prenda un coccolone allo specchio
    • Un vestito nuovo, bellissimo, stupendo, fasciato ai fianchi. Quello che non avete più potuto mettere, da quando vi siete trasformate in palle rotolanti. In modo da uscire dall’ospedale  come Kate a Londra o Belen a Milano. Voi non avrete i fotografi ad aspettarvi, ma gli occhi dei parenti e degli amici non pensate vi facciano sconti
    • A proposito di parenti ed amici: Poca gente (che vi veda in pigiama). Non avete voglia di stare a sentire a chi somiglia chi. Non ve ne frega niente. Perchè tanto lo sanno pure i cavoli sotto i quali si trovano i bambini che, questi ultimi, subiranno tante di quelle metamorfosi nei giorni, nelle settimane e negli anni successivi, che potreste passare da ” Tutto suo nonno paterno a Tutto l’ultimo fidanzato della mamma ops”

Vanno bene entrambe. Fate vobis

  • Se proprio qualcuno deve venire, che venga con regali per voi. Il bambino non ha bisogno di nulla nei primi mesi, si sa. Me lo avete scritto anche in molte. Ha bisogno solo dell’amore materno, giusto? E’ su questo che si basano i corsi preparto, la Leche League, e l’esperienza delle nonne. Voi, invece, eccome che avete bisogno di roba per essere felici, e per garantire l’ amore necessario al dolce esserino che vi succhierà tutto il resto della vostra vita. Per cui non ponete limiti alla fantasia, amici: Borse a gogò, Balocchi e profumi, la Nuova collezione Dior di qualunque cosa si tratti. E sicuramente una bella Giacca Chanel, che quando uscite i primi giorni con il passeggino, farà freschetto, e vi serve
  • Se proprio qualcuno deve venire, volete, PRETENDETE SOLO COMPLIMENTI. Tipo: Sei una figa pazzesca, peccato che sarai impegnata nei prossimi mesi, perchè c’erano i fotografi di Vogue e i direttori che chiedevano di te per la copertina; ma lo sai che le pareti dell’ospedale ti donano? Fai risplendere tutto il reparto;  hai fatto un parto esemplare, pare che debbano riscrivere il Vangelo, in special modo la parte dell’Annunciazione e della grotta, perchè hai ispirato l’autore; questa bambina è tutta sua madre, pare che l’hai fatta da sola. Assomiglia solo a te.

Ok, tutto chiaro? Non si accettanno variazioni sul tema. In caso di dubbio, consultate la madre possibilmente prima del travaglio. L’errore non vi sarà perdonato e, dato il momento, ogni reazione della donna sarà sacrosanta, legittima e non punibile.

Ma a voi cosa hanno portato dopo il parto? E cosa volete o avreste voluto? Gentilmente, rispondi a questa domanda anche tu che non sei incinta e che pensi di non essere in target con il blog, perchè ci vogliono 5 minuti, e ti ritrovi una panza in attesa, e poi una mamma depressa per due tristi palloncini mosci in reparto. Senti a me, che ti conviene!

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18 Comments

  • Reply Micky agosto 28, 2015 at 11:54 am

    Ti adoro!!!!! Anche io non vedo l’ora di mangiare tutto quello che è stato demonizzato in gravidanza (panino con il salame in primis!!!!)…e per i regali rimanderò in toto a questo post che ha centrato in pieno i desideri delle neo mamme ! 😁😁😁

  • Reply Ilaria agosto 28, 2015 at 12:16 pm

    Ottima idea fare la lista prima del parto..anche perché con la “stanchezza” dei primi giorni si potrebbero perdere delle occasioni!…inoltre il bambino riceverà comunque una tonnellata di roba, quindi un elenco ci sta!
    Allora concordo sul cibo negato fino al parto (è INDISPENSABILE). Aggiungo: il mio rientro a casa prevede l’appartamento super sistemato e splendente come mai visto prima e ovviamente vorrei rimanesse così per i primi 6 mesi. Infine un personal shopper che compri un po’ di roba per me e senza farmi vedere gli scontrini (paga il mio compagno o i miei cari..la vita è una ruota che gira e prima o poi sarò io a far qualcosa per loro, quindi tanto vale approfittarne nelle prime settimane..).
    Spero di non dimenticare nulla..altrimenti torno e aggiungo 😉

  • Reply Vale agosto 28, 2015 at 2:09 pm

    Ahahah… Questo e’ uno degli scritti che mi piace di piu’!!! Beh, l argomento cibo non mi interessa, visto che me posso magna’ di tutto di piu’ ( che culo, onestamente!!) Regali pro mamma… Purammme!!!!!!

  • Reply Claudia agosto 28, 2015 at 8:00 pm

    Ahahah, anch’io volevo oane e salame, però ungherese! Ma non ricordo se me l’hanno portato. Mmmmm..a questo punto mi sa di no. Poi una collana di perle da parte del papà e collanine in tema mamma da cognata e suocera. Tanto gradite.

    • Reply Stato di grazia a chi? agosto 28, 2015 at 8:05 pm

      Buono pure l ungherese… Allora al prossimo parto, fai la elenco scritto… Così non hanno scuse ahah

  • Reply Concetta agosto 29, 2015 at 4:27 pm

    Ahahahahah
    Sai sempre esprimere al meglio il punto della situazione.
    Baci

  • Reply Mammayoga agosto 30, 2015 at 1:09 pm

    Mamma quanto mi sono sognata il prosciutto crudo!! E un bicchiere di vino, perché avevo deciso di non bere neppure una goccia.. Ieri ho visto una mamma che ha partorito da neanche una settimana in super forma,bellissima e già a spasso col pupo..ti auguro una ripresa così!! Che invidia,sana ci mancherebbe,ho provato. Quanto ti manca cara?

    • Reply Stato di grazia a chi? agosto 30, 2015 at 1:17 pm

      Vedo che per i panini andiamo tutte matte! Ognuna ha il suo salume, ma siamo tutte sulla stessa linea 🙂 La data sarebbe il 28 settembre, e vista la pesantezza della pancia, magari mi riprendessi subito. Speriamo, e grazie mille per il tuo augurio !!!!

  • Reply Marica agosto 31, 2015 at 7:10 am

    Pensando al parto, col pancione ancora presente, pensavo: bresaolaaaaaaa (avendo l’espressione di Homer quando pensa alle ciambelle). Ma dopo 14 ore di travaglio e quasi 36 di insonnia volevo solo DORMIRE!
    Contrariamente al tuo desiderio di avere poca gente in ospedale ti dico: tutti in ospedale! Almeno lì c’è qualcuno che passa a dire:”VISITE TERMINATE”. Meditate gente, meditate.

    • Reply Stato di grazia a chi? agosto 31, 2015 at 9:55 am

      Ok… Messaggio recepito: Assoldare buttafuori per visite non desiderate a casa, nei giorni successivi. Giusto? 😉

  • Reply Le prime cose dopo l’arrivo di Pablo Escobar | Stato di grazia a chi? novembre 11, 2015 at 1:41 am

    […] so se vi ricordate quello che ci siamo dette qualche tempo fa, circa le cose che vogliamo dopo il parto (salame, gorgonzola, sushi, e un pò di sana cura personale). E’ il momento di fare un […]

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