Cose che si capiscono quando si guida un passeggino

Alcuni dicono che capisci chi hai difronte guardando come questi si comporta a tavola. Altri, che valuti l’uomo per come gioca a carte. Taluni, con un approccio più etico forse,  dicono che bisogna osservare come tratta le persone più deboli. Facendo salvi tutti questi metri di valutazione, posso darne per buono un altro, che potrei chiamare così: La legge del passeggino non tradisce.

Da un pò di tempo sono diventata una centaura ma, anzichè essere metà donna&metà cavallo, sono metà mamma&metà passeggino. Da quando macino chilomentri all’esterno, al fine di evitare di rimanere chiusa in casa con la sirena dei pompieri che non conosce l’off, ho capito che non sbagli mai a giudicare chi incroci, osservando come ti tratta quando dovete condividere lo stesso marciapiede.

Parto da una premessa: Io non sono una speronatrice da passeggino. Andiamo signore, sappiamo che esistono anche quelle! Non sono una che lo usa per farsi strada,tipo biga di Ben- Hur.  Non trancio piedi e gambe a poveri vecchietti, non mi butto in strada perchè le auto si blocchino improvvisamente. Ero una persona perbene prima, e sono rimasta tale anche con il passeggino. Il rispetto che nutro, o cerco di nutrire (perchè alle volte ammetto che mi pare un lavoro faticosissimo), vorrei fosse corrisposto. Se con fatica ci riesco io, con altrettanta fatica potremmo riuscirci tutti!

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Andare in giro con il passeggino, in città, non è cosa facile. In Italia le città sembrano avere un’allergia nei confronti degli anziani, dei bambini, e delle persone in carrozzella. Per cui, tra metropolitane senza ascensore, ascensori esistenti ma rotti, ascensori miniminor,auto parcheggiate a caxxo di cane, rimbambiti con la faccia dentro l’Iphone, la vita con il passeggino diventa difficile. Ti senti all’interno di un videogiochi perchè, per tornare a casa, devi superare una serie di ostacoli, altrimenti vai in game-over.

Secondo La legge del passeggino non tradisce, non sei un uomo/donna, ma solo un cretino se:

  1. Parcheggi l’auto sulle strisce/sugli scivoli per le carrozzine
  2. Di fronte alle strettoie, corri per prenderti il passo
  3. Non alzi quella testa del cavolo dal cellulare, tanto ci penseranno gli altri a non venirti addosso
  4. Vedendo in seria difficoltà una mamma (papà) con il passeggino, non ti offri di aiutarla
  5. Uscendo di corsa da un tabacchi, tagli la strada e dici: “Ma che fa, mi viene addosso?”
  6. Cerchi di passare prima al centro informazioni di Mediaworld, pur avendomi vista benissimo alle prese con la bimba che urlava ed io che non ce la facevo più
  7. Pur di non aiutarmi, apri la seconda porta così entri tu, mentre io rimango alle prese con gradino + pesantissima porta
  8. Ti incavoli perchè sui mezzi pubblici il passeggino occupa spazio
  9. Non aiuti ad aprire la porta del negozio ( e meno male che ci lavori dentro ed io sarei una cliente)
  10. Non esiste che ti sposti, anche se la strada è larga, piuttosto ci caschi dentro

La legge del passeggino non tradisce colpisce chiunque: tu ti aspetti che siano meno sensibili i maschi di quindici anni, ed invece, ti accorgi che ci cascano anche nonne, mamme, coppie, famiglie con altri figli. Del resto, l’abbrutimento non ha target.

Certo, può capitare a chiunque di essere distratto e fare una di queste cose senza cattiva fede. Ed è per questo che La legge del passeggino non tradisce ammette un’ eccezione: la tua buona fede appunto. Se, di fronte ad un comportamento del genere, tu mamma (papà) sbotti e, il presunto cretino, non si scusa ma addirittura ti risponde, allora non è più presunto, ma è cretino proprio.

 

 

 

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6 Comments

  • Reply Redazione Anton dicembre 15, 2015 at 10:25 pm

    Pienamente d’accordo con te. Però devo ammettere che le donne sono peggiori perché gli uomini, almeno, si fermano per farmi attraversare la strada… Stessa cosa succedeva quando ero incinta, mai una persona mi ha fatto passare avanti alle casse del supermercato… ed erano le casse riservate alle donne incinte.

    Buona serata. 🙂

    • Reply Stato di grazia a chi? dicembre 15, 2015 at 10:49 pm

      Anche io mi arrabbio di più con le donne, ma sai perchè? Mi aspetto sempre maggiore “sensibilità” da chi è stata mamma, o da chi potenzialmente potrebbe esserlo….Aspettativa spesso delusa 🙂

      • Reply Redazione Anton dicembre 15, 2015 at 10:59 pm

        Infatti!!! Mah… sembrano dire: “io mi sono arrangiata ora tocca a te”! 🙁

  • Reply Stato di grazia a chi? dicembre 15, 2015 at 11:04 pm

    Può essere! ahah

  • Reply Angi dicembre 16, 2015 at 8:28 am

    Io ogni volta rimango senza parole quando mi capitano cose del genere… Ormai alle strade anti passeggino/carrozzina ci ho fatto anche il callo ma alle persone maleducate mi riesce più difficile! Pensa che volevo entrare in un bar con la porta che si apriva verso l’esterno e per di più con la presenza di un gradino altissimo, beh per fartela breve non ci sono potuta entrare nel bar con mio figlio perché tutti mi guardavano, sia uomini che donne, ma nessuno ha osato aiutarmi quantomeno a tenere la porta aperta finché sollevavo il passeggino per superare il gradino! Ogni volta ci rimango male 🙁

    • Reply Stato di grazia a chi? dicembre 16, 2015 at 10:36 am

      Io lo trovo un comportamento molto strano. Non costa nulla un pò di garbo. Non si fa più fatica a girare la testa dall’altro lato? Cmq, devo dire, che persone gentili ce ne sono, per fortuna! 😉

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