Caratteristiche della mamma della femminuccia

Mamme di Femmine: Il Marketing & Le Vendite al dettaglio vi ringraziano

Eccole, le mamme delle femminucce. Le drogate (di shopping). Pronte a giurare che, se non comprano l’ennesimo vestitino, la piccola non ha niente da mettere. Le rincoglionite da marketing.

Ma andiamo con ordine.

Ecco le peculiarità che stigmatizzano la maternità femminile.

Unicorni, Nuvolette & Abat-jour a forma di Pera. OH- MIO- DIO. Come ci riduciamo. Siamo lo zimbello dei siti per bambini. Proponici una qualunque caxxata americana e noi la compriamo. Dicci cosa va di moda, e sarà nostro!

Spin off dello shoppingholic compulsivo. Ringraziamo instagram per permetterci di testimoniare l’acquisto, in tempo reale. 

La Ballerina, La Cucina in Legno e le Tulle. La mamma della femmina può avere 3 lauree, 2 master e parlare 7 lingue. Può aver combattuto le più aspre lotte femministe.  Ma non importa. Dopo pochi mesi dalla nascita della bimba, la vorrà iscrivere a danza, comprare la cucina in legno, e vestirla in tulle.

Ovviamente, ha una scusa sempre pronta! La danza sarà per l’osteoporosi e per omaggiare Shirley Temple. La cucina in legno sarà per approcciarla all’ecosostenibilità. Tulle&Pizzi, perché traumatizzata dall’esistenza delle tute acetate. Forse ci crede, forse no. Di fatto, però, ci cade! Il rosa lo dimostra.

La Mini Me & il Complesso della Sorella.  La mamma della femmina, nella propria bambina, vede una se in miniatura. Una cucciola dalla sembianze identiche alle proprie, da vestire, per coerenza, come se stessa. Questo che, se vogliamo, è un tenero vezzo, si acuisce con il tempo. Quando la Mini Me sarà ormai in età da matrimonio, la mamma pretenderà di sembrare la sorella.

Qualora, per galanteria, qualcuno dirà che sembrano sorelle, lei fingerà di cadere dal pero, e dirà:  ” La ringrazio, ma non dica sciocchezze”. Nessuno avrà il coraggio di dirle che di sciocchezze si tratta, perché il filler non mente.

La Matematica & Piccole Donne. Niente, non ci sta verso. Forti del fatto che la matematica è un’opinione, le femminucce se ne vogliono fare una a tutti i costi (di opinione). Sarà per questo che, a quanto narra la letteratura mammesca, le bimbe leggono più di chiunque. Che si, detto così pare un bene, il rovescio del libro è che poi i numeri diventano un optional.

Le mamme spingeranno sempre di più per un buon libro, che per un colorato pallottoliere. Il problema è che poi, da grandi, le ragazze avranno le mani bucate, e la banca non sarà sempre dalla loro parte.

Le Coccole & L’Applauso. La maggioranza delle mamme da femmina, me compresa, trattano le piccole come peluche. Ok, da piccolissime può andar bene (mi voglio impunemente perdonare). Insegnano loro dolcezza, sentimento, cura dell’altro. Però non insegnano la stima verso se stesse, la sicurezza. Sono quasi sempre incapaci di far capire che si ha valore indipendentemente da un riconoscimento esterno.

Un sano chissenefrega, lo dovremmo donare anche alle bambine. Come monito per un radioso futuro, indipendentemente dal fatto che ci arrivi o meno un applauso ad ogni piè sospinto.

Se vuoi leggere sulle Mamme dei Maschi: Apologia di un Mocciolo, non ti rimane che cliccare.

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