Mamme Expat: Una mamma emiliana in Tennessee

Giorgia, 40 anni, è la mamma di due bellissime bimbe. Adelaide di 3 anni e Ginevra di 20 mesi. Fondatrice del blog  Once upon a dream, dopo  avere vissuto a Sassuolo, sua città natale, si trasferisce, nove mesi fa, in America. Precisamente a Nashville, Tennessee.

Con Giorgia, cominciamo la nostra avventure tra le expat, le mamme emigrate all’estero.  

A noi italiane, ci rinfacciano sempre di fare meno figli rispetto al resto del mondo, ed anche di essere le più vecchie. Sappiamo anche, però, che l’Italia non è un Paese che sostiene le famiglie, per cui cara grazia che di bimbi ne nascano! Io sono sempre stata curiosa di sapere come se la passino le mamme che si sono trasferite oltre i nostri confini. Se anche per voi è lo stesso, fate un tuffo con me, dall’altra parte del mondo!

Le mamme italiane che vivono all'estero

 

Giorgia si trasferisce in America per amore, per seguire il marito che lavora negli Usa.

♥ Cosa ti piace di Nashville?

Il Drive Through. Per me che ho due bambine piccole è una figata pazzesca! Non scendere dalla macchina per andare in farmacia, non ha prezzo.

Il costo della benzina.

I negozi sempre aperti 24/7

E la facilità di trovare lavoro. Qui, a Nashville, tutti e negozi od esercizi cercano personale.

♥ Cosa non ti piace?

Il sistema sanitario legato alle assicurazioni. Per ora non abbiamo un’assicurazione americana, ma europea, però pagare un antibiotico $70 mi sembra un po’ tantino!

Il Sistema scolastico. Viviamo da 9 mesi a Nashville e abbiamo già cambiato due childcare (è tipo l’asilo nido). Secondo me, troppi genitori qui, utilizzano gli asili e le scuole come parcheggi per bambini, non hanno capito che il sistema scolastico dovrebbero offrire di più. Intendo cultura.

Odio la puzza di muffa e di sporco che esiste qui nei locali. Per fortuna, mi hanno detto, che non è così dappertutto.

Odio la gente che lascia la macchina accesa e se ne va in banca o dove gli pare. E poi ci lamentiamo dell’inquinamento!

Le mamme italiane che vivono all'estero

♥ Come Mamma, invece, quali credi siano i vantaggi rispetto all’Italia?

Il vantaggio principale di vivere all’estero è quello di imparare una seconda lingua più facilmente. La possibilità di far crescere due bambine bilingue, non ha prezzo! Poi la fortuna di trovare lavoro più facilmente.

Giorgia, a differenza di alcune mamme che ho intervistato, ha partorito in Italia, per cui non ci può raccontare le differenze in termini di assistenza, e di post parto.

Quando sento i prezzi per le prestazioni ospedaliere qui in USA, mi viene la pelle d’oca, perché se non hai una buona assicurazione sanitaria, paghi delle cifre esorbitanti. Per esempio, la mia secondogenita ha avuto 3 otiti in 3 mesi. Per la cura antibiotica abbiamo speso fino a $90 cadauna.

Note dolenti, per noi italiane, sono i sussidi e la tutela della maternità, la possibilità di ricollocarsi nel mondo del lavoro. Le nostre expat, invece, raccontano situazioni un pò diverse. 

Qui, in USA, le famiglie numerose ricevono buoni sussidi, infatti, la maggior parte di loro sono composte da 3 o 4 figli. Molte donne, quando aspettano un figlio, decidono di dedicarsi totalmente a lui e lasciano il lavoro. Il motivo è che la maternità non è retribuita come in Italia (in pratica è inesistente) ma è più semplice per una mamma rimettersi in gioco successivamente, dal punto di vista lavorativo. 

Per quanto riguarda i padri, invece, mi risulta che abbiano delle agevolazioni fiscali in fatto di tasse. Lo capiremo a breve!

MAMME_EXPAT_AMERICA

 ♥ Cosa puoi raccontare dell’aspetto economico ed educativo delle scuole?

Qui tocchiamo un tasto dolente. In 9 mesi abbiamo già cambiato 2 childcare, perché nel primo l’insegnante tirava i pizzicotti a mia figlia e nell’altro l’insegnante si è presentata il lunedì mattina, in classe, con l’alito che puzzava di alcol. E’ stato terrificante!! Negli USA funziona così: leggi le recensioni delle scuole e trovi casa vicino a quella che ritieni più valida. E’ chiaro che se la scuola ha ottime recensioni, il costo delle abitazioni è alto. Sennò ti rivolgi alle Academy, dove il costo della retta mensile è pari a $1.200. In Italia andava decisamente meglio. Nonostante tutto, sono positiva, prima o poi troveremo la struttura che farà al caso nostro!

♥ Cosa ti manca della tua città di origine?

La cosa che mi manca di più è la compagnia ed il sostegno di mia sorella e la presenza dei nonni, che è  fondamentale. Mi mancano gli amici di sempre, perché per ora non sono riuscita ad instaurare amicizie durevoli. Vabbè tempo al tempo. Si dice così, no?

♥ Pensando alla crescita ed al futuro dei tuoi figli, torneresti in Italia?

Per ora non tornerei in Italia, nonostante gli alti e i bassi, perché alla fine qui si vive bene. Mi riservo di risponderti meglio, tra 5 anni!

 

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