Il sonno dei bambini: 5 Regole da seguire

Il sonno dei bambini. Ma, perché, loro dormono?

Il sonno dei bambini. Ma, perché, loro dormono? Vivendo delle nuovi notti insonni, fra maledette zanzare autunnali e risvegli ripetuti, nonché fughe dalla culla – manco fossimo al salto con l’asta alle olimpiadi – mi sono decisa a dedicare un altro post a questo argomento.

Tra i miei articoli più visitati, ce ne è uno che si chiama La dura verità sui figli che dormono in camera con i genitori (che vi invito a cliccare)  questo a dimostrazione che noi genitori siamo talmente esauriti, proprio non ci possiamo credere che il sonno di una volta fatichi a tornare, che ci confrontiamo in rete per avere certezza di non essere gli unici sfigati. Perché il sonno dei bambini è un mistero. Una roba quasi mistica. Non esiste, dai, diciamoci la verità.

Ecco, vi rassicuro: No, non siete gli unici sfigati. Quanto meno, ci siamo noi. Noi, che ogni sera combattiamo contro la meraviglia di nostra figlia, che non ci può credere si debba andare a dormire. Come si trattasse di un’improvvisata. Di una cosa della quale non era stata avvisata. Ma come, è proprio oggi, a quest’ora, che si dorme? Nessuno mi aveva detto nulla!

Tutti noi genitori, per cercare una soluzione al  problema sul sonno dei bambini (resistenza a pubblico genitore per impedire lo sdraiamento in culla; comportamenti violenti, volti a manifestare la propria volontà di non abbandonare il letto coniugale in favore di una stanzetta in stile nordico, costata quanto un monolocale in centro; risvegli notturni stile Nightmare) navighiamo in rete.

Io, ad esempio, quando l’altra notte sono andata a dormire dopo una lotta durata 3 ore, Signori e Signore 3 ore, dalle 9.15 alle 00.15, mi sono messa a navigare. Tra l’altro perché il sonno, che miracolosamente aveva rapito lei, a me era passato. L’incazzatura, invece, quella era alle stelle.

Sul sonno dei bambini ci sono un sacco di test, di articoli che ci sbattono in faccia gli errori che facciamo o le regole che dovremmo applicare. Sapete, però, qual è il punto? Ne usciamo sempre sconfitti.

Il sonno dei bambini: 5 Regole da seguire

  1. Rispettare una routine consolidata. Noi siamo svizzeri come manco gli svizzeri. Questo non serve ad impedire atti di rivolta in culla
  2. Non sovreccitare il bambino. Per carità, quelli sonno delle pile elettriche che basterebbero ad illuminare tutto il pianeta terra, costellazioni comprese. E chi li eccita. Lo fanno da soli
  3. Non farlo stancare troppo. Allora, forse, non è chiaro che i bambini non si stancano, siamo noi genitori che veniamo asfaltati
  4. Se il bambino piange, non correre subito a tranquillizzarlo. Il problema sono i servizi sociali e le regole di buon vicinato
  5. Lasciare il bambino nella sua camera, spiegando che è ora della nanna e noi siamo in un’altra stanza. Temo che siamo sin troppo chiari. Lo dimostra il fatto che ci beccano un minuto dopo, sul divano, gridando che ce l’hanno fatta a scavalcare la spondina. Ti hanno beccato proprio dove dicevi tu

Ma il meglio è stato questo che ho letto sul sito dell’Ansa, qualche giorno fa:

“Il sonno dei bambini? È legato a quello delle loro mamme. I bimbi dormono peggio se le madri soffrono di sintomi di insonnia: si addormentano più tardi, dormono meno e trascorrono minor tempo nella fase profonda del sonno”.

E grazie al caxxo però! Allora è un circolo vizioso, noi mamme (ed anche i papà) dormiamo di cacca a causa loro e ora è colpa nostra se loro non dormono bene?

Io dico solo una cosa: non è che forse, al netto di quei genitori che pretendono di far dormire i figli mentre guardano X Factor a tutto volume, o danno una festa in casa con rock band inclusa,  c’è un pizzico di cattiveria nei nostri amatissimi figli? Che lo fanno apposta, non lo scrive mai nessuno. Ecco, ipotizzo questo azzardo. Così, solo per dire.

 

ps. se  conoscete altri genitori che versano in questa condizione – occhiaia perenne e senso di rimbambimento – non vi rimane che condividere il post. Mal comune … 

 

 

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2 Comments

  • Reply Delia Garzarella (@Enigmamma) ottobre 29, 2017 at 3:29 pm

    Certo, tutto vero e comprensibile solo da chi ci passa davvero. Io mi sono sforzata al massimo e ho anche pensato che ci sono dei lati positivi nel dormire così poco…sì insomma, per sopravvivere mi sono inventata dei vantaggi nell’avere figli rompip….ehm…rompi-equilibri!!
    http://enigmamma.com/genitori-no-sonno/

    • Reply Stato di grazia a chi? ottobre 30, 2017 at 3:11 pm

      Sei una mamma molto positiva, allora. Io, di vantaggi, non ci vedo nulla ancora ahahah

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