Come insegnare inglese ai bambini piccoli

Imparare l’inglese da bambini (dai 2 anni), giocando con Lingumi

In questo post vi parlo di un nuovo metodo per imparare l’inglese da bambini. Perché, imparare l’inglese giocando, già a due anni di età, si può. Lingumi è un’app dedicata all’apprendimento dell’inglese per bambini dai 2 ai 6 anni.

Lo dico subito: io non sono mai stata portata per le lingue. Mi dispiace molto, perché conoscere è sempre fonte di opportunità:  è bello viaggiare sapendo di poter chiacchierare con chiunque, senza difficoltà, fare amicizia e tutto il resto. Io ho sempre combattuto con un pizzico di timidezza, che mi ha impedito di mettere in pratica ciò che conoscevo. 

Per non parlare del fatto che l’inglese, ai miei tempi, si insegnava male. Non c’era la possibilità di vedere cartoni animati in lingua e internet non c’era ancora. 

Per le mie figlie, come per le vostre, l’inglese sarà davvero indispensabile. E, non potendo permettermi nidi o scuole materne inglesi, mi sono domandata come fare, per farlo apprendere precocemente.

Imparare l’inglese a due anni, perché.

“Quando ho lavorato come insegnante di inglese in Russia e in Italia, ho visto quanto fosse difficile per i bambini iniziare a studiare inglese a 6 o a 7 anni, in un gruppo di 20-30 persone. Con i miei professori a Oxford ho scoperto che il momento migliore per iniziare a imparare una seconda lingua è durante l’infanzia, prima che il cervello perda la sua meravigliosa capacità di assorbire nuove lingue”.

Queste sono le parole di Toby, fondatore di Lingumi, l’ app per imparare l’inglese giocando, a casa.

Lingumi: imparare l’inglese da bambini giocando, on line.

Lingumi è un’ app dedicata ai bambini dai due a sei anni. L’apprendimento avviene attraverso una serie di giochi, nei quali i bambini sono assolutamente attivi. I giochi sono suddivisi in lezioni di breve durata, al termine delle quali, senza esserne consapevoli, i piccoli avranno appreso, con la corretta pronuncia, nuove parole.

Lingumi: come funzione e quanto costa.

Scaricare la app è gratis, come anche le prime 5 lezioni. Questo, al fine di capire se il metodo piace, se il bambino ne è coinvolto. Il metodo è intuitivo, per cui l’adulto non deve conoscere l’inglese, per seguire il bambino durante la lezione. Ogni giorno, gradualmente, viene sbloccata una nuova lezione, così da limitare l’uso del tablet e garantire la giusta concentrazione, durante quei minuti.

Se Lingumi piace, si potrà continuare l’apprendimento, decidendo per un abbonamento mensile, trimestrale o annuale.

La nostra esperienza 

Ho scoperto Lingumi per caso, navigando su internet. Mi ci sono fiondata subito, proprio perché ad Allegra faccio guardare i cartoni animati in inglese ma, non potendo dialogare con lei, per via del mio accento (e non solo) cercavo un modo per farla esercitare. Un metodo pratico, di gioco, appunto! Abbiamo provato le 5 lezioni. Ad Allegra sono piaciute subito e, il sesto giorno, mi ha detto: “Mamma, oggi giochiamo con Bob? “. Così è cominciata la nostra avventura con Bob e tuti gli altri simpatici personaggi di Lingumi.

Lingumi: un regalo speciale.

Al posto dei soliti doni, Lingumi  è un’idea originale ed utilissima da chiedere a Babbo Natale… ops a Santa Claus! Non solo sarà molto apprezzata dai bambini, ma sarà un regalo intelligente, pensato davvero per il loro futuro.

 

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2 Comments

  • Reply Priscilla novembre 7, 2018 at 10:52 am

    Ciao,

    grazie del suggerimento. Stasera provo. Mia figlia ha iniziato in via sperimentale inglese quest’anno alla materna comunale (ben un’ora a settimana), io ho gettato al vento la possibilità di insegnarle inglese da piccolina (mi mordo unghie dita e mani) e questo mi sembra un buon metodo per iniziare.
    Inoltre il fatto che si possano provare le prime cinque lezioni lo trovo fantastico

    • Reply Stato di Grazia a Chi novembre 7, 2018 at 11:01 am

      A tre anni è ancora in tempo. Tra l’altro, salvo che tu non sia madrelingua inglese o non abbia una pronuncia impeccabile, sempre meglio delegare. Per evitare che imparino le parole con le nostre storture. Io, ad esempio, quando ho ascoltato le lezioni di Lingumi, mi sono accorta di come sia diversa la mia pronuncia da quella reale. Certo, poi ci si capisce comunque, ma è un peccato insegnarle male per poi cercare di aggiustare il tiro dopo. Fammi sapere come trovi le lezioni di prova!

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