Che cos’è la Sezione Primavera. Differenze con il Nido

Molti genitori, in questo periodo dell’anno, sono alle prese con gli open day e le iscrizioni scolastiche. Piccole grandi decisioni da prendere, che non sempre sono semplici e chiare.

Io, ad esempio, fino ad un paio di anni fa, non sapevo cosa fosse la sezione primavera e cosa la differenziasse con la materna o con il nido. Qui, facciamo un pò di chiarezza

Se avete un figlio che, a settembre, avrà due anni compiuti, potrete decidere se mandarlo al nido o alla sezione primavera. Lo sapevate? E, sapevate che la sezione primavera, rispetto al nido, è una soluzione molto più economica? 

Ma la sezione primavera va bene per tutti i bimbi? Quali sono le differenze principali che la distinguono dal nido? 

Da che età si accede all’Asilo Nido?

L’asilo nido che, spesso, si confonde con la scuola materna, è dedicato ai poppanti sino ai tre anni di età. Spesso, per alcuni genitori, è una soluzione sofferta, da prendere in considerazione per questioni di necessità. Per altri, invece, un primo approccio allo sviluppo, alla socialità, all’interazione, che viene incoraggiato e ben visto.

Le strutture pubbliche sono poche, e comunque, costose. Nelle grandi città,  per il nido, si arriva a pagare circa 500 euro in quelli pubblici e sino agli 800 in quelli privati

Da che età si accede alla Scuola Materna?

Tra i tre anni sino ai cinque, invece, il bambino è accolto nella scuola dell’infanzia, con un diverso rapporto numerico bambini-maestre e, sempre più spesso, in classi che coinvolgono bambini di fasce di età diverse. Non sono rare le classi nelle quali ci sono bimbi di 3, 4 e 5 anni. Questo avviene per aiutare i bimbi grandi e piccoli ad aiutarsi, ad interagire con quelli che hanno capacità diverse, proprio in base all’età. 

Tra l’asilo nido e la scuola materna, c’è una sezione intermedia, appunto, la sezione primavera.

Chi può frequentare la Sezione Primavera?

Per poter optare per la Sezione Primavera c’è un requisito di età indispensabile: i bambini devono essere nati fra il 1 gennaio ed il 31 dicembre. Cioè devono aver già compiuto, i due anni di età, all’inizio dell’anno scolastico.

La Sezione Primavera, facendo da raccordo tra il nido e la materna, presenta alcune caratteristiche:

-Il rapporto educatrici bambini, che, in questo caso, dovrà essere di circa 1 a 10, contro 1 a 6 del nido

-Il numero di bimbi presenti, che, rispetto al nido, è più ampio ma è più ristretto rispetto alla materna, tra i 10 e i 20

-Un orario flessibile, che consente ai bimbi di uscire anche subito dopo il pasto

-Il costo di frequenza ridotto rispetto al Nido (quasi la metà)

La Sezione Primavera è pensata per realizzare un passaggio importante con quella che sarà la scuola materna, negli anni successivi. Per questo, dura un solo anno, i bambini hanno la stessa età, e gli educatori sono provenienti sia dalla scuola materna che dal nido.

Nella Sezione Primavera, come per il nido e la scuola materna, è previsto un periodo di ambientamento.

Un passaggio importante che puoi approfondire nell’articolo → Inserimento Scuola Materna.

Non c’è nessuna regola su quando è più opportuno inserire i bambini nella scuola. Al di là dei criteri per potervi accedere, poi spetta solo a noi la valutazione. Dipende, oltre che da questioni di eventuale necessità, dal carattere del bambino. C’ è chi a sei mesi è entrato al nido, come chi è stato inserito direttamnete nella scuola materna. Niente panico dunque! 

Quello che dobbiamo fare è solo: evitare paragoni (tra fratelli e sorelle, come fra altri bambini);  partecipare agli open day, per capire meglio di cosa si tratta, come sono strutturate le scuole e gli anni scolastici; quando è il momento, porci serenamente dal primo giorno di inserimento, per aiutare il bambino ad entrare nel suo nuovo ambiente, sicuro della fiducia della sua mamma e del suo papà.

Se non hai ancora provveduto all’iscrizione, leggi questo post in cui spiego come si accede al nuovo sistema SPID → Iscrizione a Scuola attraverso lo SPID

 

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